Beati se non sanno la loro miseria
por
Ancora un saggio su Leopardi? Sì, perché il recanatese, autore sicuramente non datato, non solo con la sua poesia continua a parlare al cuore del lettore moderno, ma con la ricca problematica del pensiero e della personalità offre largo campo …
- ● 86% match for you
- ● philosophy
the long version
Ancora un saggio su Leopardi? Sì, perché il recanatese, autore sicuramente non datato, non solo con la sua poesia continua a parlare al cuore del lettore moderno, ma con la ricca problematica del pensiero e della personalità offre largo campo d’indagine allo studioso che voglia illuminarne alcuni aspetti del complesso e tormentato cammino spirituale. La vasta produzione critica, anche di taglio giornalistico, testimonia l’interesse c ostante per uno scrittore che appare sempre contemporaneo, perché nella tematica esistenziale, nucleo vivente di tutta la sua opera, ognuno può ritrovare aspetti a sé congeniali. Beati se non sanno la loro miseria, prende in esame con equilibrio e puntigliosa esattezza, un periodo particolarmente interessante della vita e dell’opera di Giacomo Leopardi, quello della crisi giovanile e delle cosiddette «conversioni», sforzando di far chiarezza nel groviglio delle varie suggestioni ed orientamenti dell’autore in un momento così delicato e così pregnante per gli esiti futuri. Il taglio, prevalentemente filosofico, non trascura l’anali dei testi letterari. La ricchezza dell’informazione critica, l’esattezza della documentazione bibliografica, la ricchezza espositiva sono i pregi del saggio, che offre un notevole contributo agli studi leopardiani
Margaret's verdict
"Ancora un saggio su Leopardi? Sì, perché il recanatese, autore sicuramente non datato, non solo con la sua poesia continua a parlare al cuore del lettore moderno, ma con la …"
highlights
what readers held onto
No highlights yet. Be the first.
discussion
what readers said
No reviews yet. Finish it; tell us what you found.